SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

Punta Sourela 1777 m

Valle di Viù

14 gennaio 2018 
Col San Giovanni 1118 m

Domenica 14/01/2018 siamo partiti di buon’ora con l’auto dal solito ritrovo “ex Maffei”. Ad Avigliana abbiamo incontrato l’altro gruppo, guidato dal presidente in persona e siamo saliti alla volta di Col San Giovanni (1118 m s.l.m.). Dopo aver lasciato le auto ed esserci preparati per bene, ci siamo incamminati per raggiungere la nostra cima. Fatti pochi passi il pavimento è diventato nevoso e ci siamo infilati le ciaspole. Ad un tratto ci siamo trovati davanti “l’uomo che dorme”, una combinazione rocciosa davvero suggestiva che assume la forma di un enorme uomo assopito. Il cammino è stato piacevole e molto panoramico, io non sono molto allenata, ma i compagni di gita mi hanno tenuta “nella bambagia”, dandomi utili consigli, non lasciandomi sola nemmeno un secondo, tenendomi compagnia con piacevoli chiacchierate, cosicchè raggiungere la vetta (1777 m s.l.m.) è stato davvero leggero ed entusiasmante! Arrivati in cima il paesaggio era meraviglioso e già guardavo il Civrari, montagna che si mostrava davanti a noi e che molti compagni avevano già scalato, pensando in cuor mio che, se non fosse stato troppo lungo ancora il cammino, avrei voluto continuare e scalare anch’esso! Sono rimasta stupita da quanta gente ci fosse sulla nostra punta: abbiamo incontrato infatti altri gruppi del Cai, tra cui la Scuola Mentigazzi ed il Cai di Pianezza. Al ritorno abbiamo fatto un’utile esercitazione sull’utilizzo dell’artva e abbiamo concluso la gita mangiando dolcetti portati da casa. Sono da poco iscritta al Cai e questa è stata la mia prima gita ufficiale da socia Geat! Ho scelto di iscrivermi a questa sezione per il clima rasserenante e collaborativo che ho trovato al suo interno! L’attenzione continua che c’è, innanzitutto tra i capi gita ad “aprire” e “chiudere” la fila, il fatto che si tenga un’andatura tranquilla ma che si arrivi sempre ad un piacevole risultato e la gentilezza ed il bell’ambiente che ho trovato tra i membri, che con estrema disponibilità mi insegnano e mi aiutano a conoscere meglio questo magico mondo della montagna. Una menzione particolare va al piccolo membro a 4 zampe che mi ha seguita dolcemente lungo questa gita, la piccola “Bimba”, la dolce cagnolina di Luisa e Mario. Concludo dicendo con una citazione: ”In verità si può dire che l’esterno di una montagna è cosa buona per l’interno di un uomo.“ (George Wherry)

Ileana Cristina Zanellati
Foto di Antonio Carretta

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