SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

Monte Molaras 1327 m

10 aprile 2016

Una premessa: la gita è partita con un mio errore compiuto in precedenza nello stilare il programma gite 2016, errore che consiste nell’avere indicato come itinerario il Sentiero dei Cedri invece di sentiero dei Ginepri.
Ritrovo alle 9 in quel di Foresto di nove partecipanti (due defezioni per motivi di salute). All’inizio ci si inerpica sul facile sentiero sulla sinistra del Rio Rocciamelone, da cui, man mano che si sale, il colpo d’occhio sulla Valle di Susa si fa sempre più ampio. Presso la cima del Monte Moralas l’ambiente cambia da prativo a boschivo: con alberi di pino ed abete e la roccia calcarea sembra di essere nelle Dolomiti.
In cima purtroppo c’è un traliccio dell’alta tensione, per cui propongo al gruppo di scendere, dopo le foto di rito, al vicino abitato chiamato Chiamberlando. Dopo aver osservato e fotografato la riproduzione di una borgata in miniatura fatta con piccole scaglie di pietra e corredata di tavolini e vari accessori, si pranza seduti ad un tavolo al sole con una gradevole temperatura.
Scesi dallo stesso itinerario di salita, a metà percorso un cartello ci indica a destra la direzione da seguire (Ambruna e San Giuliano) per incrociare più in basso il Sentiero dei Ginepri. Lo percorriamo per un tratto, poi abbandonatolo proseguiamo verso Foresto e scendendo si attraversano piccole frazioni di case abbandonate ed in rovina. Raggiunto il fondovalle della Bassa Valle di Susa, percorriamo un tratto della Via Francigena che purtroppo è asfaltato.
Raggiunta Foresto ci si saluta e ci si dà appuntamento alla prossima.

Paolo Meneghello
Foto di Giuliano Ferrero

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