SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

Punta di Sea Bianca 2721 m

Valle Po

18 dicembre 2016 

Ebbene sì anche quest’anno la neve scarseggia, dopo averci illuso a metà novembre, l’inverno o almeno le perturbazioni sono transitate altrove, così giovedì sera dopo 23 giorni di secco ci troviamo costretti a cercare una nuova meta per la gita di domenica. A proposito è vero che si tratta dell’ultima gita del calendario 2016… ma non è anche la prima della stagione sci-alpinistica 2016/17? Agli sci-alpinisti l’ardua sentenza! Ultima o prima che sia vista la mancanza di neve, l’uscita alla Rocca Bianca non è fattibile. I capi gita si consultano ed infine la scelta per la gita cade sulla punta di Sea Bianca.
Al punto di ritrovo siamo in sette non molti per la verità, ma contenti di esserci! Raggiungiamo il Pian della Regina e ci rendiamo subito conto di due cose… la prima: fa freschino -6°, la seconda: la neve continua la troveremo solo dal “tornantone” in su. Ci prepariamo, completiamo la prova ARTVA (più che altro per vedere se funzionano tutti) e poi via, con gli sci in spalla fino a raggiugere il tratto di strada con neve marmorea ma che ci permette di calzare gli sci, fino al tornante da dove entriamo nel vallone e prendiamo a salire. La prima parte è ancora in ombra la neve è dura e non molto abbondante, lascia scoperti numerosi massi e pietroni, ma zigzagando si riesce a salire abbastanza agevolmente…i coltelli sono raccomandati. Poco prima dell’ampio ripiano superiore siamo raggiunti dal sole, la temperatura si fa più mite e l’assenza di vento rendono piacevole la salita. Facciamo la prima sosta scaldati dal sole, nel frattempo Marco ci raggiunge e ci comunica che Franco e Adriana che sono attardati, ci autorizzano a salire. Riprendiamo quindi la salita sugli ampi pendii soleggiati che conducono verso l’anticima e con regolarità prendiamo quota con alle nostre spalle il “Re di pietra” che ci osserva. Incontriamo due coppie di “ciaspolatori” che oggi hanno preferito lasciare le ciaspole negli zaini e procedere ramponi ai piedi! Questo la dice lunga sullo stato della neve che sembra non voler mollare neanche un po’. Continuiamo cercando la traccia migliore e ci concediamo qualche breve sosta ristoratrice; dall’anticima scorgiamo Adriana e Franco un po’più in basso. Oltre la piccola depressione scorgiamo la cima che raggiungiamo dopo circa 4 ore; cinque in vetta! Breve sosta con le inevitabili foto poi iniziamo la discesa… con sorpresa, cercando qua e là, troviamo pochi cm. di farina su fondo portante davvero divertente, che si alterna a neve che ha mollato leggermente e si rende ben sciabile, molto meglio di quanto avessimo potuto sperare. Raggiungiamo intanto Adriana e Franco che ci hanno atteso appena sotto l’anticima e tutti insieme procediamo verso valle. La discesa sarà così, fino all’imbocco dell’ultimo canale, che in parte già in ombra, ci riserva una neve molto simile al marmo bianco di Carrara! il che rende la discesa piuttosto delicata. Adriana che è alla sua prima uscita della stagione manifesta segni evidenti di stanchezza e qualche incertezza sul fondo duro tra pietre e massi; in ogni caso il gruppo è compatto e non l’abbandona al suo triste destino, al contrario la “assiste” fino al termine della discesa! Adriana riconoscente ed entusiasta della gita di oggi ha offerto da bere a tutti!
Grazie ai capi gita Franco e Roberto e ai compagni Adriana, Angela, Davide e Marco…Buone Feste a tutti e al prossimo anno.

Testo e foto Luciano Alemanno

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