SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

Piano della Fonderia 1911 m

Valle Stretta

19 gennaio 2020 
Pian del Colle 1457 m

La prima gita dell’anno in programma il 12 gennaio è stata spostata al 19, in una bella giornata di sole, ma fredda.
Ci ritroviamo al mattino in piazza Massaua , siamo in 11 con le ciaspole e Emanuela con gli sci da scialpinismo che vuole provare e due cani …. “ bimba e otto”
A Bardonecchia, Pian del Colle, c’è molta neve e calziamo subito le ciaspole.
A differenza di altre località la neve è bella, farinosa, non ventata. La testata della Valle Stretta è dominata dal Gran Serru, mentre ai lati si intravedono le tracce su sentieri che portano verso il monte Thabor, a sinistra e al rifugio francese du Thabor a destra.
Per evitare la noiosità della strada che porta ai rifugi Terzo Alpini e tre Remagi, la traccia taglia nel bosco e noi ne approfittiamo. Il percorso è sempre in ombra, ma il sole a volte gioca con la luce attraverso ai rami dei pini.
Alle Grange della Valle, invece di seguire la pista centrale indicata e più battuta, prendiamo un percorso più a monte sulla sinistra, un po’ più lungo ma bello e in parte su neve fresca. La traccia si inoltra tra i pini sul fianco della montagna; da due piccoli canali sono scese delle slavine, noi vi passiamo sopra prudentemente distanziati l’uno dall’altro; non vi è pericolo perché la neve è assestata. Ora il percorso è al sole e riprende la strada poderale estiva. La neve abbondante luccica di cristalli.
In circa tre ore, ammirando il panorama e la differenza del manto nevoso tra il lato nord e sud della montagna arriviamo al Pian della Fonderia; alcuni proseguono con Gianfranco a fotografare la vicina cascata, gelata e coperta di neve, che si trova all’imbocco del sentiero verso il rifugio du Thabor.
L’altezza della neve supera sul ponte le due ringhiere laterali. Anche se siamo ora in piano sole il freddo rimane intenso, perciò dopo un breve spuntino riprendiamo la via del ritorno, percorrendo ora la parte centrale della valle con un’altra traccia.
Naturalmente Emanuela con gli sci, che in salita è sempre stata con noi, ci saluta e la ritroveremo al parcheggio.
Per finire un brindisi di Auguri 2020 , con panettone, spumante e aranciata per gli autisti, a conclusione di una bella gita in cui i partecipanti sono stati tutti contenti.

Silvia Balliano
Foto Giuseppe Calanna e Gianfranco Rapetta

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