SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

Anello della Quinseina

Val Soana

2 giugno 2019 
Chiapinetto 1113 m

Siamo in 19 che da Chiapinetto 1113 m, borgata di Frassinetto, a nord del paese di Cuorgnè, saliamo per percorrere ''una parte dell'antico tragitto dei margari che conducevano le mandrie ai pascoli della Quinseina''. Dopo pochi minuti lasciamo sulla destra la semplice e bella chiesa di Santa Croce e proseguiamo verso est su una stradina fino ad un bivio a quota 1273 m. Di qui, volgendo verso nord in direzione alpe Colli, si sale fino ad attraversare il rio Stronato a quota 1318 m e poi il rio Brancanella. A quota 1400 circa inizia un sentiero abbastanza ripido che, transitando tra i pascoli, ci conduce alla baita Gomba Colli 1585 m. Abbiamo così il piacere di vedere in questa zona una quantità di fiori di vari colori, viola, blu, granata, gialli che sembrano sbocciati proprio adesso. Mario, che era già passato sul percorso quattro giorni fa con il musicista Renzo P., ci dice che non erano ancora così belli. E già: oggi è il due giugno, festa della Repubblica, anche loro hanno hanno voluto festeggiare. Del resto un ambiente festoso sembra si sia instaurato anche nel nostro gruppo: pur procedendo facendo attenzione a dove si mettono i piedi, riusciamo anche a chiacchierare amichevolmente. Avevo già fatto notare anche in altre occasioni che la montagna oltre alle belle e grandi soddisfazioni che ci puo dare, crea anche l'occasione, non di secondaria importanza, per il nascere e consolidare piacevoli amicizie. In poco più di mezzora arriviamo all'alpe Colli 1714 m. Svoltando a destra, traversiamo verso est e raggiungiamo Pian Gimente e baita Quinseina. In alto, sopra di noi, intravediamo in una leggera nebbiolina la cima della Quinseina ancora innevata. Guardando verso valle, notiamo che numerose piccole baite di pietra sono localizzate sui grandi pendii erbosi che scendono verso Chiapinetto e Frassinetto. Baite per lo più abbandonate, che ci danno l'idea di come fosse abitata e vissuta la montagna fino ai primi decenni del secolo scorso. Una lunga sosta per goderci il sole e la temperatura gradevole di questa bella giornata. Scendiamo poi verso sud fino a raggiungere le praterie più in basso dove restiamo immersi in una spettacolare e grandiosa fioritura di narcisi. Un grazie a Mario Marinai che l'aveva già vista lo scorso anno e che l'ha messa in programma quest'anno. Con un lungo traverso verso destra ritorniamo alla chiesa di Santa Croce e a Chiapinetto Scendiamo brevemente con le auto fino a un grande parcheggio, per ritrovarci insieme per una bevuta e per gustare una fetta di buona colomba.

Lino Rosso
Foto Lino Rosso e Gianfranco Rapetta

Galleria foto