SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

La traversata GEAT ai Dômes de Miage

16-17 luglio 2016

16-17 luglio 

"Gita stupenda in ambiente grandioso", così si potrebbe sintetizzare quello che tutti i partecipanti hanno pensato arrivati alla macchina; partecipanti che hanno costituito davvero un bel gruppo, ben affiatato e dall’ottimo passo, elemento questo essenziale per la riuscita di una gita impegnativa come la traversata dei Dômes. E pure il meteo ci ha aiutato, regalandoci una giornata “da urlo” con visibilità perfetta sul Gruppo del Monte Bianco e sulle alpi francesi (Vanoise ed Ecrins).

Ma veniamo al racconto della gita; sabato 16 luglio, prima della partenza, eravamo preoccupati che dopo il recentissimo attentato di Nizza ci fossero controlli serrati al tunnel del Monte Bianco, prevedendo lunghe code… in realtà non troveremo alcuna coda e nessun controllo, arrivando alla base di partenza della salita (Le Cugnon) verso l’ora di pranzo.

Fa caldo, anche se non eccessivo ma il sentiero che dovremo seguire è molto bello e sufficientemente ombreggiato, consentendoci di arrivare al primo rifugio sul percorso, Refuge de Trelatete, in circa 1h30. Breve sosta per mangiare qualcosa e poi riprendiamo la nostra salita. Il sentiero per arrivare al Refuge des Conscrits, attrezzato nel 2013 in alternativa a quello sul Glacier de Trelatete ormai destinato principalmente agli scialpinisti, è ben realizzato ma anche decisamente molto lungo e con vari saliscendi che certe volte demoralizzano, specie al ritorno! Bellissimo il ponte tibetano.

Arriveremo al Refuge des Conscrits, ben costruito e posizionato in posizione panoramica, verso le h 18, dopo poco più di 5 ore di salita. Menzione speciale per Mauro che è arrivato al rifugio con i sandali, sfidando nevai e il suo zaino mastodontico!

Dopo una buona cena e una notte di riposo ci sveglieremo alle h 3.15 di domenica 17 luglio per fare colazione e per prepararci. Partiremo verso le h 4.30 seguendo un'ottima traccia che in poco tempo ci porterà sull’enorme ghiacciaio di Trelatete. Il tempo è bello e una brezza gelida ci tiene svegli non facendoci patire il caldo.

Avanziamo compatti di buon passo sul ghiacciaio, arrivando ben prima dei tempi previsti dalle relazioni al Col des Domes dove potremo godere di un magnifico panorama su questa zona del gruppo del Monte Bianco. Dopo tante foto e un veloce confronto sulle condizioni della neve ci incamminiamo per cominciare la traversata dei Dômes des Miage fino all’Aiguille de la Berangère.

Una volta arrivati in cresta rimaniamo meravigliati: una linea meravigliosa che con diversi saliscendi, molto estetici e panoramici, ci porta all’attacco dell’Aiguille de la Berangère, guglia rocciosa e termine della nostra traversata. La cresta finale, alternando passaggi su neve a misto facile su roccette, ci impone attenzione nei movimenti prima di arrivare sulla guglia sommitale dove faremo la consueta foto di gruppo prima di scendere lungo i facili pendii nevosi che ci riporteranno al rifugio. Rientro eterno, sotto un sole cocente, interrotto soltanto dal bosco antecedente al parcheggio.

Gita di grandissima soddisfazione per noi Accompagnatori GEAT; aver accompagnato delle persone su un percorso simile, per di più in gita sociale, è stato veramente un gran bel regalo per tutti noi… soprattutto vedendo la soddisfazione e la felicità negli occhi di tutti i partecipanti.

Cosa mi resterà impresso di questa gita? Le nostre cordate sulla cresta nevosa dei Domes, assolutamente magnifica… un’emozione che rimarrà negli occhi di tutti noi per molto tempo!

Testo e foto Davide Forni

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