SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

Rifugio degli Invincibili

Val Pellice

11 novrembre 2018 
Villari Pellice

Domenica 11 novembre 2018, San Martino, cielo nuvoloso e grigio, ritrovo per alcuni alle 6,45 al Maffei, per altri al bar di Torre Pellice. Nonostante tutto siamo partiti per la nostra gita sociale, meta il Rifugio degli Invincibili da Villar. Totale partecipanti 18 (compresa la cagnetta Bimba), tra cui due nuovi giovani partecipanti: un ragazzo ed una ragazza. Che bello vedere due giovani appassionati di montagna; speriamo non si rivelino meteore ... come dice Paolo.
Lasciate le auto, ci incamminiamo per il sentiero e passiamo a fianco del cimitero del borgo. Nonostante il clima umido del bosco, per fortuna niente pioggia. Il nostro percorso è coperto da un bel tappeto dipinto da foglie con colori autunnali: marrone, bordeaux, giallo ocra; vediamo dei funghi tra cui le mazze di tamburo e tanti funghi rossi della specie amanita muscaria.
Mentre saliamo, Marta, la mia amichetta di soli 3 anni e mezzo, mi ha riportato indietro nei ricordi, a quando nostro figlio Michele aveva la sua età. Mi guarda raccogliere le foglie autunnali ed i ricci con castagne, da portare all'Asilo Nido della mia Azienda, e commenta: «Che bei colori». Con i suoi “perché” a me, poi chiede «eh perché Maurizio mangia il mandarino…». Invece la nostra compagna a quattro zampe Bimba, chissà che dolore ai cuscinetti delle zampette avrà sentito, considerati tutti i ricci sul sentiero, poveretta. Ad un certo punto arriviamo alla meta: ecco il Rifugio degli Invincibili 1356 m, dopo quasi 700 m di dislivello!
Al caldo della stufa del Rifugio, mangiamo il pranzo del gestore: un gran piatto di antipasto, tra i cui c'era anche un tomino con la marmellata di mele cotogne, mai mangiata prima di quel giorno: che bontà! E, come si dice, “dulcis in fundo” una buona torta di uva passa e noci, circondata da altra marmellata, questa volta di castagna con cioccolato ed un po' di liquore, con grappolino di uva americana/fragola, Dite la verità: vi faccio venire l'acquolina in bocca?!
Verso le 14,30 iniziamo la discesa, non più dal sentiero di salita, con molta cautela, le foglie sotto nascondono i sassi scivolosi… .
Questa gita la voglio dedicare a Marta. Che bravi mamma Paola ed i nonni Luisa e Mario, questo serva di esempio, portate i vostri figli o nipoti a respirare l'aria di montagna ed ammirare i vari colori autunnali e poi … primaverili. Solo degli appassionati di montagna come noi, nonostante la giornata uggiosa, potevano ugualmente avventurarsi e divertirsi!
Alla prossima!

Maria Teresa Morinello
Foto di Antonio Carretta

 

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