SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

Monte Ruetas 2932 m

Val Troncea

9 settembre 2018 
Pragelato

Partiti alle 6 da Torino in 26 partecipanti, sotto un cielo grigio che non prometteva niente di buono. Le previsioni però davano tempo buono con qualche nuvola e così è stato. Giunti a Pragelato, abbiamo invaso l'unico bar aperto per un caffè. Alle 8.15 tutti pronti per la partenza al parcheggio in Val Troncea. La mulattiera inizia con una bella salita che ci fa guadagnare ben presto quota, con passo da gita sociale, guardando gli ultimi, che vanno sempre un po' più piano. Ma i giovani, dietro al sottoscritto, scalpitavano. Non hanno il turbo per andare più forte ma la gioventù (beati loro). Breve sosta con spuntino prima di affrontare l'erta finale del Morefreddo, di nome e di fatto, perché la brezza in cima è veramente fredda. Riunito il gruppo, si inizia con breve discesa il Sentiero degli Alpini. Questi sentieri ben fatti, ma ora lasciati al loro destino, sono delle vere opere d'arte. E' un peccato vedere che si deteriorano sempre di più, un plauso a chi ogni tanto fa dei lavori di manutenzione. Con questo sentiero raggiunta la cresta nord, seguendo qualche ometto o tracce andiamo quasi tutti in cima al Ruetas, punta panoramica di primo ordine. Qui dopo aver fatto foto a gogò iniziamo la discesa, sempre più facile della salita malgrado i ripidi pendii sui 2 versanti. Riprendiamo il sentiero a tratti scavato nella viva roccia ma perfettamente in piano. Peccato che il versante della Val Germanasca è invaso da un bel nebbione. Dopo questo traverso una salutare sosta per il pranzo: ristorante all' aperto ma lussuoso, sul crestone sud con bel panorama a 360 gradi e un caldo sole. Alle 14.30 si scende dal colle Arcano su ripido sentiero che ci porta verso il basso. Qui dopo aver salutato un bel gruppo di mucche al pascolo, giungiamo ai Forni di S. Martino, dove scendiamo sulla bella mulattiera che collega Troncea al Colle del Bet fino al bivio poco sopra Troncea stessa. Per evitare la strada sterrata più in basso, prendiamo a destra il sentiero che poco meno di 1 ora ci porta a Seytes, riprendendo il sentiero fatto al mattino chiudendo l'anello. Altra decisa discesa che in 20 minuti ci porta al parcheggio.

Conclusioni: ritengo che la gita sia riuscita bene, per qualcuno un po' lunga ma in questo periodo ancora estivo è normale, molto panoramica e con il tempo dalla nostra parte. Personalmente mi sento soddisfatto di aver accettato di condividere la gita con il Gruppo Giovanile di nome ma anche di fatto. Spero di ripetere questa esperienza di collaborazione, perché siamo stati in perfetta sintonia tutto il giorno, stando insieme pure alla sosta birreria prima dei saluti a Pragelato. Ringrazio e saluto tutti i partecipanti e … mi raccomando, alla prossima.

Mario Marinai
Foto di Antonio Carretta

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