SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

Grande Aiguille Rousse 3482 m

valle dell'Orco

8 luglio 2018 
Lago del Serrù 2275 m

Montagna sempre affascinante, vista da vicino e da lontano, in un ambiente di alta montagna e molto panoramico.
Per questa gita, alla quale hanno partecipato anche gli istruttori della Mentigazzi e gli allievi del Corso di Escursionismo Avanzato organizzato dalla scuola, siamo in 43 (13 Geatini e 30 della Scuola)!
Al ritrovo, fissato per le 5.45 al lago Serrù, siamo in tanti ma il cielo è talmente terso e la temperatura così gradevole che ci prepariamo in poco tempo e ci incamminiamo verso la nostra meta. Superato il rifugio Pian della Ballotta risaliamo il tratto attrezzato per arrivare al pianoro...non senza il brivido di qualche scarica di pietre provocata da un gruppo di stambecchi nel canale limitrofo.
Arrivati al Pian della Ballotta comincia la neve.....davvero tanta quest'anno, a cominciare appunto dal pianoro dove calziamo i ramponi, tenendoli fino in vetta. Il percorso infatti attraversa diverse rampe nevose, ripide da risalire e da discendere per le quali avere i ramponi (o ancora meglio sarebbe avere gli sci...) si è rivelato utile per facilitare la progressione.
Dal Colle della Vacca ci siamo legati anche se il ghiacciaio, rispetto al 2011 quando l'avevo salita per la prima volta, si è ulteriormente ridotto e si è presentato tutto chiuso. Dal colle il percorso è intuitivo, supera lo sperone roccioso della nostra montagna ed entra nel vallone adducente al colle tra le due cime (Grande e Petite Aiguille Rousse) salendo dapprima sul pendio della Petite per poi traversare a sinistra e affrontare l'ultimo ripido pendio che porta al colle.
Ogni tanto qualche pausa permette di ricompattare il gruppo e di far rifiatare i numerosi partecipanti, potendo godere del fantastico panorama sulle Alpi Occidentali che si dipana pian piano. Un ultimo ripido pendio, risalito faticosamente su neve dura, porta al colle tra le due cime e da qui per facile cresta fino in vetta. Dalla cima panorama grandioso su tutte le Alpi nord-occidentali, italiane e francesi. Per quanto mi riguarda è uno dei più bei e completi panorami che abbia visto.
La discesa, seppur lunga per via di numerose pause, si è svolta lungo il percorso di salita.
L'atmosfera familiare e sempre allegra ha fatto sì che sia stata una bellissima esperienza per tutti, vista la giornata e il clima meravigliosi; anche se gestire un gruppo così numeroso e così eterogeneo non è stato facile, credo che per molti resterà una grande soddisfazione e una forte emozione aver salito questa montagna. Buone salite a tutti!

Davide Forni
Foto di Mario Marinai e Antonio Carretta

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