SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

ARCHIVIO GITE 2015: Colma di Mombarone

7 giugno 2015 Gita con numerosi partecipanti nonostante alcune rinunce dovute al tempo un po' incerto del primo mattino: 23 gitanti anche se i vecchi (chi parla di vecchi!!!) geatini sono soltanto 6 o 7. Da notare che oltre a chi scrive c'erano anche il figlio ed il nipote, quindi tre generazioni rappresentate; cosa che probabilmente non è mai avvenuta alla Geat. Ritrovo alle torri di corso Giulio Cesare, arrivo in anticipo al bar di Quincinetto. Dopo lunga e tortuosa salita a Trovinasse, lasciate le auto poco sopra, si imbocca il sentiero 858 all'inizio ben segnato e lastricato. Subito dopo non vi sono più indicazioni creando qualche incertezza. Dopo un tratto nel bosco il sentiero si sviluppa prevalentemente in zona prativa. Bellissimo il paesaggio e la baita "Garitta" (sede di una associazione) con balconata sulla valle. Dopo il lagodi Mombarone, piccolissimo e con acque scure, si inizia la salita al colle e da qui in breve, per cresta, si giunge al rifugio. Con breve salita si arriva alla Colma col monumento al Redentore. Tutti i partecipanti sono giunti in cima. Ridiscesi al rifugio abbiamo avuto il piacere di incontrare il Cai di Bizzarrone col simpatico Antonello, che per caso avevano scelto anche loro la stessa gita, salendo però dal versante est. Breve sosta al rifugio e poi la discesa senza particolari problemi. Anche il tempo ci ha favoriti; essendo il percorso molto esposto, il sole non sempre ci ha riscaldati e quasi sempre abbiamo goduto di una dolce arietta che avremo rimpianto al ritorno in città. Ci ha fatto molto piacere, scendendo nel bosco, trovare lo storico socio della Geat Aldo Forlino che ci era venuto incontro e che ci ha accompagnati all'agriturismo, ove si arriva per strada sterrata. Qui ad allietarci lo spirito un magnifico maggiociondolo con i suoi grappoli di fiori dorati ed ad allietarci il corpo una sontuosa zuppa di aiucche (erbe tipiche locali, primaverili).

Beppe Biorcio