SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

ARCHIVIO GITE 2015: Festa GEAT al rifugio Gravio

10, 11 ottobre 2015 La precoce nevicata, di fine settembre, ha radicalmente modificato la gita in programma alla Punta Pian Real 2619 m. Diverse le alternative proposte e tutte attivate. Così si sono formati diversi gruppi spontanei e adatti anche all’arrivo e all’ospitalità degli amici del CAI di Bizzarone. Le variante attuate: sabato un gruppo ha compiuto in traversata l’anello Travers a Mont- rifugio Toesca -colle Alciano – rifugio GEAT, un altro gruppo ha atteso l’arrivo del CAI di Bizzarone con camminata sino all’alpeggio dei Mustioni, -. Ancora un gruppetto dei più allenati :Paolo e Tiziana sono saliti da Caprie a Rocca Sella, discesa a Caprie e poi salita al rifugio GEAT. Io e Silvia siamo passati a comperare le castagne (km 0) per la festa e nel pomeriggio siamo al rifugio. Alla sera siamo in 14. Il ritrovo è stato dedicato a trattare il tema del Volontariato nel CAI di domani, che come sapete è oggetto del prossimo Congresso Nazionale CAI,a fine mese. Non vi sono dubbi ne vi è un dibattito tanto è chiaro e fondato sia nel CAI di Bizzarone che nella GEAT della insostituibile valore e applicazione del volontariato nelle nostre due Sottosezioni- Rileggiamo con ammirazione gli scritti dei nostrI soci fondatori del 1945, dell’impegnativo periodo postbellico (su questo punto tornerò per la relazione da mettere sul bollettino perché desidero rimanga di storico riferimento ai lettori). La cena ottima come da programma e accenniamo ad alcuni canti incitando gli amici di Bizzarone a imparare a cantare la “ canzone della Grigna”. La domenica mattina arrivano altri geatini sia a per la Messa che per una breve camminata. Con l’omelia della Messa abbiamo ripreso un accenno al Volontariato nel ricordare i protagonisti degli anni della ricostruzione del rifugio. Convivialità a tavola. Festeggiato e ringraziato il pittore alpinista che ha regalato al rifugio un quadro rappresentante la vicina cascata del torrente Gravio. E l’importante arrivo di due giovani coppie -Marina e Davide con la figlia Irene di 20 mesi e uno caloroso battimani saluta l’ingresso di Mia la piccola di 20 giorni (sì 20 giorni) figlia di Emanuela e Flavio. Il rumoroso vociare è un concentrato di ricordi, progetti, gogliardate storiche evocati dal comune piacere delle frequentazione della montagna. Successo della castagnata…le castagne erano ottime. Due belle giornate tra i colori autunnali e foglie dorate dei faggi attorno al rifugio.

Gianfranco Rapetta