SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

ARCHIVIO GITE 2014: Gran Sertz 3552 (sci)

Si è cercata e proposta una bella gita di prestigio in alta montagna, che fosse però accessibile ad un bel gruppo e non riservata ad un’elite dei migliori. Direi che la scelta di salire il Gran Sertz da Valnontey è stata quanto mai azzeccata, complice un weekend di tempo perfetto. Gruppo misto di sci e racchette; sono contento che mi abbiano spinto a mettere due assi sotto i piedi. In realtà, tante gite fatte con le racchette da neve non è che mi abbiamo poi spinto tanto a rinunciare a quegli attrezzi. Tornare indietro dalla cima a piedi, con quell’infinita serie di colline e avvallamenti bianchi, è da lode alla determinazione. Sciatori tutti in vetta (eravamo in sei) e così anche quasi tutto il resto del gruppo. Divertente salire gli ultimi metri rocciosi della cima, costituita da un masso piatto, in bilico tra le due valli. Ho steso la bandiera azzurra di Cime di Pace, insieme allo spagnolo Jon, con una serie di paparazzi fotografi nel terrazzino sottostante. Momento epico, da alte glorie. Ironia a parte, è stata una bella idea del nostro Gianfranco e comunque un momento di aggregazione e festa che ricorderò. Trattamento al rifugio Sella ottimo. Soprattutto per me, che mi sono visto offrire una birra media all’arrivo e un’altra alla partenza. Cena degna dell’occasione, un posto dove tornare sicuramente. Unica nota negativa, i bei pendii che ci avevano fatto sognare, o meglio, sperare in una discesa memorabile su neve trasformata, si sono rivelati una bianca crosta terribile, per più di metà percorso. Ma questa è una nota che si è persa sfumando tra i toni di una bella musica, che la montagna e la buona compagnia sanno suonare.

Mauro Floredan

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© Foto di Giuliano Ferrero e Emilio Candutti