SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

ARCHIVIO GITE 2014: Pointe de la Pierre

9 febbraio 2014 Archiviata la gita al Col Rousset, per pericolo di valanghe, optiamo per la Valle d’Aosta, “la Pointe de La Pierre” 2653 m. In 13 ci troviamo al bar di Scarmagno e poi via verso la Valle. La levata stamane è stata antelucana, ma adesso è già giorno e quasi sereno, a parte qualche nube verso il fondo della Valle. La partenza è sopra Ozein. Ci addentriamo nel bosco, evitando la lunghissima strada; panorama bellissimo con tanta neve fresca e pini carichi, veramente un bel paesaggio. Saliamo per una traccia a volte un po’ ripida, ma poi nella parte più alta, più costante. Arriviamo così a Campchenille 2168 m, poi a sinistra su un bel pendio e infine verso la cresta. Il sole va e viene, ma il vento la fa da padrone e in cresta diventa molto forte e freddo. Gran parte dei gitanti cerca riparo negli avvallamenti, mentre i più temerari cercano di raggiungere la vetta. Ma a pochi metri desistono per la forza delle raffiche sempre più violente. Scendiamo tutti in fretta e furia e ci concediamo una sosta a Campchenille, dove c’è meno vento e anche un bel sole. La discesa è fantastica, una neve splendida che ci consente di folleggiare nei bei pendii nella parte alta. Dopo un po’ di strada (che non è affatto male) qualche taglio ancora su bei plateau. Verso la fine, chi preferisce la strada, chi sceglie di zizagare tra i pini e saltare dai muretti. Tutti contenti, per il buon dislivello dai 1000 ai 1200, ora sotto un bel sole, ci scaldiamo le ossa, mangiando una fetta di pandoro con un sorso di vino. Alla prossima!

Rosalba Savorè

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© Foto di Antonio Diniquolo e Giuliano Ferrero