SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

ARCHIVIO GITE 2014: Monte Enchastraye 2955 m

26 aprile 2014 Come previsto, ci svegliamo con un bel cielo azzurro. Colazione alle 6.30 al baruccio di Pontebernardo, poi parcheggiamo al 7° tornante di Argentera, alla cui sinistra un cartello di legno indica il vallone di Puriac. Sci in spalla, superiamo un ponticello, presto sci a piedi ma dobbiamo fare qualche buta e gava. Eterno il vallone del Puriac. Si giunge alla caratteristica barricata riempita di slavine dalle pareti sovrastanti, ma il passaggio è agevole. Forse desideroso di usurparmi il primato di combinaguai, a livello della strettoia Alberto si inerpica su un ripidissimo pendio ghiacciato seguito dall’incauto, ma per fortuna atletico ed agile Jon. In qualche modo sono riusciti a togliersi dall’impaccio e ritornare sulla retta via, tornando sui loro passi. Giunti alla comba della Sagna ci si può rendere conto della bellezza del circo di vette innevate attorno alla Comba stessa, dove svetta la severa piramide della Rocca Tre Vescovi. Giunti sotto la Rocca (piuttosto frequentata), si apre sulla nostra destra (a 2650m) il passaggio incassato per l’Enchastraye. Percorsi alcuni tornanti a gucia, risalendo rapidamente quota (che caldo!) si giunge alla selletta, dove, tra neve e prato, si decide come e se percorrere la cresta finale. Pertanto gli ultimi 100 metri sono saliti da alcuni legando gli sci allo zaino, molti senza, chi con i ramponi, come la sottoscritta, chi anche con la piccozza; traccia morbida ben scalinata fino alla vetta. Tanti francesi provenienti dall’altro versante. Ben sei geatini raggiungono felicemente la vetta! Poi la discesa: primo pezzo abbastanza adrenalinico, ma neve facile. In basso abbiamo cercato di sfruttare al massimo le lingue di neve raccordate e di spingere il meno possibile. Guado del torrente con sci ai piedi non problematico. Merenda al bar di Pontebernardo. Rinunciato alla Collalunga in programma il 27 per meteo infausto. Grazie ai compagni di gita: Luca, il ragazzo spagnolo Jon, Adriana, Enzo, Roberto, Alberto, Graziella, Giuliano, Aymeric e i capigita Franco e Maurizio.

Laura Bruno

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© Foto di Giuliano Ferrero, Maurizio Bortott e Aymeric Pallottini