SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

ARCHIVIO GITE 2013: Orsiera

7-8 settembre 2013 Preparata in anticipo in tutti i dettagli grazie alla disponibilità dell’amico astrofilo Giacomo Barattia con l’avvicinarsi dell’uscita si è fatto avanti con tutta l’importanza “il meteo”. Sempre attenti ma questa volta ancora di più ci rendiamo conto che la programmata serata per vedere “le stelle fra i monti” non aveva speranza di riuscita ed anche la salita all’Orsiera prevista per la domenica sarebbe stata ragionevolmente a rischio. Comunque non ci siamo scoraggiati e con delle varianti abbiamo risolto con soddisfazione Siamo in 19- + protagonista condizionante IL METEO
Serata fra le stelle Sabato
Piove non si può fare niente con i due telescopi portati da Giacomo. In alternativa ha preparato una bella lezione di astrofilia con proiezioni del cielo stellato mediante il programma Stellarium che illustra puntualmente in corrispondenza del giorno e dell’ora esatta il cielo stellato con tutto quanto sarebbe stato visibile dal crepuscolo sino a notte fonda se avessimo potuto usare i telescopi. Giacomo ha impegnato la nostra attenzione per un’ora e mezza tra pianeti, stelle, costellazioni, Via Lattea sino alle più lontane galassie con distanze da capogiro. concentrati nel Planisfero celeste che con massima organizzazione, Giacomo ci ha singolarmente munito… Lezione precisa e coinvolgente. Grazie Giacomo Siamo andati in branda verso mezzanotte.
Domenica all’Orsiera
Nessuna convinzione che saremmo partiti. La trattava per l’ora della colazione ha avuto dominante la convinzione che…pioverà!. Comunque il tentativo lo vogliamo fare?. Colazione alle 7 pioviggina, si rompono e ricompongono le nubi, smette riprende a piovigginare, verso le 7,30… dai si sta aprendo decidiamo di tentare e partiamo verso le 8. Nubi a valle, nubi sopra piccoli squarci di azzurro, schizza qualche raggio di sole, in fondo verso il Sestriere piove. Siamo veloci, tra spazzi incoraggianti di sole e ritorni di nebbia, sino al lago del Ciardonet, poi breve consulto e stimiamo si possa salire al colletto dell’ Orsiera a pochi metri dalle due cime. Il canale detritico al colletto è friabile con rocce instabili, richiede sforzo e attenzione. La nebbia ora ci avvolge completamente con un’oscura ovatta; alcuni rinunciano. In 11 raggiungiamo il colletto, si aprono brevi tratti di vedute sulle valli sottostati e sulle due vicine cime dell’Orsiera, tutto e bagnato non si va oltre!. Con attenzione e raggruppati vicini scendiamo il ripidi sfasciume del colletto. Al Lago di Ciardonet ci riaccoglie il sole e accompagnati dalle dai campanacci delle mandrie di mucche e pecore con al seguito agnellini belanti, alle 12,30 siamo tutti assieme con picnich vicino al rifugio. Alberto riprende la montain bike e torna in valle dove a lasciato il Caddy. Noi ci prepara riamo a risalire in auto. NO. Ancora Giacomo l’amico astronomo ci propone di osservare il sole, forse con le famose macchie e monta un telescopio. Dispettose le nubi tornato si attende ancora… caccia dei sole che ci gioca con le nubi, Si ora si vede chiaramente … venite. Peccato ora non più. Però ho visto bene il sole oggi non ha alcuna macchia…

Gianfranco Rapetta

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© Foto di Gianfranco Rapetta