SOTTOSEZIONE DEL CAI - TORINO

ARCHIVIO GITE 2013: Pont-Frassinetto

24 novembre 2013 Finalmente le previsioni sono decenti, e i partecipanti arrivano a frotte per questa gita di fine stagione. Una cinquantina, dei quali una trentina a piedi. Ritrovo sulla piazza di Cuorgnè per gli appiedati, gli altri saliranno con comodo più tardi. La conta dei presenti è ardua: stabilito che ci siamo tutti, via verso Pont dove si parcheggia dove si può lungo la strada che sale a Frassinetto. Finalmente con una lunga fila c’incamminiamo per affrontare i 500 m che ci separano dal ristorante. Prima per asfalto poi per sentiero che si addentra nella Val Soana. E’ un po' umido e si scivola parecchio. C’è pure una coppia di sposi che si porta a spalle il figliolo (14 kg.). Si sorpassano vecchie borgate e ponticelli, s’incontrano dei cacciatori speranzosi (forse la nostra presenza non è gradita). Con un’ultima impennata il sentiero ci porta sull’asfalto: con due chilometri di strada si arriva in paese al suono delle campane, è mezzogiorno. Il tempo di riunirsi, salutare i nuovi arrivati e via, a mettere i piedi sotto il tavolo e non sarà semplice visto l’alto numero di partecipanti. Il mangiare è buono; si susseguono le varie portate di antipasti poi agnolotti seguito da brasato con contorno e un’ottimo dessert. Il tempo incalza: se non si vuole arrivare giù a notte fonda bisogna partire. Il sentiero di discesa è magnifico, anche con erba sul cammino, e scende molto diretto sul paese. Ancora una fermata alla Chiesa di S. Maria del secolo XIII dove nei sotterranei si trovano ossa dicono di 7000 persone raccolte in giro nelle valli dai cimiteri dismessi. Si riparte, il tratto è breve e con le ultime luci del giorno si arriva alle macchine. È stata proprio una bella discesa, peccato per quelli che per paura fosse una cosa impegnativa come la salita hanno desistito e sono scesi molto più comodamente in macchina.

Franco Savorè

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© Foto di Antonio Carretta